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https://www.facebook.com/event.php?eid=213932692001947
DATA IPOTETICA, ANCORA DA DECIDERE!!!!
Pianezza, a 10 km da Torino circa.
Un gruppo di ragazze omosessuali è vittima di aggressioni verbali pesantissime da parte di abitanti omofobi del paese.
Stanno organizzando un corteo con tanto di raccolta firme per le adesioni, che parta da Piazza Leumann e giri per il paese. Saranno muniti di cartelli omofobici per discriminare 4 ragazze omosessuali che vivono a Pianezza.
STIAMO ORGANIZZANDO UN FLASH MOB COLLETTIVO, 5 MINUTI D’AMORE CONTRO L’OMOFOBIA!
DATA DA STABILIRE!
Per favore, aderite e invitate tutti!
L’incontro si svolgerà in Via Musinè, 18 a Pianezza. E’ facilissimo arrivare!
ISTRUZIONI PER ARRIVARE:
http://gttweb.5t.torino.it/gtt/it/percorsi/percorso-dettagli.jsp?routeIndex=0&routeNumber=1
Prendete la metro e scendete al capolinea a collegno, Fermi.
Davanti a fermi prendete il 37 e scendete al capolinea,
esattamente davanti a Via Musinè 18. Siete arrivate!
Quindi, vi chiediamo di saltare sulla metro, prendere il 37 e venire a Pianezza a darvi un bacio!
Invitate le associazioni a tutela degli omosessuali, invitate quante più persone conoscete!!!
Sarà un sabato mattina, il momento di maggior affluenza in paese (c’è il mercato cittadino),
DATA DA DECIDERE!
scrivici a info@arcigaytorino.it
penso che sii ora di finirla con imporre in modo coercitivo le tesserer arcy nei locali in milano xfare credere alle finokkie che sono protette e difese ma difese da cosa ? mi domando solo un modo come un’altro per turlupinare soldi alle finokkie o gay tanto il gay per un cazzo spenderebbe sino in capo al mondo ma e’ una vergogna meno male ke ben pochi ora ci credono io compreso . non mi sembra il caso e logico se una persone in effetti di questo si parla nn il gay una persona per divertirsi in un locale debba per forza spendere 20 euro per una tessera delle balle che nn ti da e garantisce un cazzo, il locale e’ un locale libero al pubblico e non mi vengano dire che lo si fa o lo fate passasre come un club privato xke’ non e’ vero tanto e’ vero che quando e’ stato chiuso il binario uno in milano lambrate l’arcygay cos’a fatto ? un cazzo e li hanno fatto una bella arretata la sabato sera e le tessere ? dove sono finite davanti alle forze dell’ordine ? ma fatemi il favore la tessera li ha difesi ? ma per favore finitela . Se volete fate il sindacato nessuno ve lo pribisce ma non imponete tessere a tutto spiano per ingrassarvi : grazie
Cito il nostro Segretario, M.Battaglio:
“Questo sito è aperto e raccoglie le opinioni di tutti, poiché Arcigay, proprio come le organizzazioni sindacali, intende rappresentare tutti, compresi coloro che esprimono le critiche più feroci. Da noi non è necessario pensarla come i dirigenti o come la maggioranza, e non è nemmeno necessario dimostrare qualità politiche o culturali di chissà quale levatura.
Ci sentiamo però in dovere di chiarire che:
1) La tessera non serve solo ad ottenere “protezione” – cosa che magari a Torino non serve a molto ma che, in altre città più “calde”, non è nemmeno poi così fuori posto. Il tesseramento, come le altre forme di autofinanziamento, è la maggior fonte di sostentamento di Arcigay. Sostentamento che ci permette non solo di organizzare serate aggregative, ma soprattutto attività di ascolto, sostegno psicologico e legale, autocoscienza, nonché di ricerca e prevenzione nel campo della salute, di promozione culturale, e di rivendicazione politica nei confronti delle istituzioni. La tessera non serve quindi solo per andare a ballare, ma è un piccolo/grande gesto di solidarietà nei confronti della comunità LGBT. Se non disponessimo dell’autofinanziamento, saremmo costretti a pietire soldi da grandi sponsor o da amministrazioni e partiti politici; cioè a rinunciare alla nostra libertà di movimento e di pensiero.
2) Dalle nostre parti, nessuno “ingrassa” con le tessere. Anzi, nessuno, nemmeno il Presidente del Comitato, può vantare il diritto di prelevare denaro dall’esigua cassa associativa (la cui consistenza viene periodicamente comunicata a tutti i soci in occasione delle assemblee generali). In altre realtà (non a Torino), alcuni soci svolgono per Arcigay un vero e proprio lavoro, e ricevono quindi un rimborso o uno stipendio per le loro prestazioni, stabilite con regolare contratto.
3) Ci permettiamo di notare che la tessera è anche un piccolo investimento economico: i prezzi applicati nelle consumazioni di un circolo privato (perché tali sono i locali di Arcigay) sono abbastanza inferiori a quelli degli altri locali pubblici, e in più, la tessera permette di accedere a numerosi sconti presso diversi esercizi commerciali della città, che solidarizzano con Arcigay perché ne condividono gli scopi sociali.
4) Il tesseramento è assolutamente libero, così come la scelta di questo o quel locale dove andare a ballare.”
vorrei ricodare freddie mercury
E chi se lo dimentica?
http://www.youtube.com/watch?v=Gk2D7cH-lfs