Lettera del presidente in occasione del Congresso Nazionale
Care e Cari,
Vi invio le mozioni presentate per il congresso nazionale di Arcigay. In ordine di presentazione abbiamo:
1) Flavio Romani – presidente Arcigay Ferrara e coordinatore Arcigay Emilia Romagna insieme a Michele Breveglieri – presidente Arcigay Verona, con la mozione dal titolo “Uguaglianza e Libertà – Una comunità per i Diritti cambia il Futuro” (allegati “1″ a questa email il testo della mozione e la lettera di presentazione)
2) Paolo Patanè – presidente nazionale uscente con Paolo Ferigo – presidente dimissionario del Consiglio nazionale, con la mozione dal titolo “Liberiamo l’Eguaglianza – Arcigay in movimento: l’eguaglianza ha bisogno di noi” (allegati “2″ a questa email il testo della mozione e la lettera di presentazione)
I testi potranno essere anche letti, commentati ed ulteriormente sottoscritti (al di là delle prime firme utili solo a consentire la formale presentazione del testo) sui siti web delle rispettive mozioni, così come sui social network delle medesime. Al momento per la mozione “1″ è attivo il sito: http://www.uguaglianzaeliberta.it/ mentre la mozione “2″ è attivo il sito: http://liberiamoleguaglianza.wordpress.com/
Come giustamente molte e molti hanno sottolineato, è mio impegno personale convocare al più presto una o più assemblee per discutere delle mozioni, produrre emendamenti, integrazioni, ordini del giorno e iniziare così il percorso congressuale. Inoltre, questa presidenza si impegna fin da ora a garantire una piena rappresentatività ad entrambe le mozioni, garantendo in maniera formale l’iter di avvicinamento al congresso. Per questo motivo Arcigay Torino, tramite le possibilità di contatto e di espressione (sito, facebook, mail, etc), non prenderà mai posizione ufficiale a favore di questa o quest’altra mozione, per garantire a tutti i propri soci e le proprie socie libertà di esprimere qualunque posizione e contributo fino al congresso.
Non vi nascondo il timore che questo percorso – a livello nazionale – sarà segnato da momenti di estrema tensione in questa associazione, frutto della divisione interna di questi anni che ha allontanato la base da una dirigenza impegnata forse più su liti e frammentazioni interne che a tenere come caposaldo lo scopo di questa associazione, ovvero il benessere delle persone LGBT che rappresentiamo. Fortunatamente per quanto riguarda il nostro comitato, grazie ad alcune persone che hanno personalmente agito da “parafulmini” relativamente a tutta una serie di situazioni, raramente l’aspro dibattito in sede di Consiglio nazionale ha influenzato gli ottimi risultati del nostro lavoro.
E’ mia speranza che, pur mantenendo l’ottimo livello di azione sul territorio compiuto in questi anni e la parabola ascendente del nostro comitato, sempre più persone acquistino coscienza delle dinamiche di Arcigay nazionale affinché, nel futuro, si possa agire a livello sempre più collettivo anche nei momenti più difficili.
E’ per questo che vorrei anche personalmente ringraziare quante e quanti di voi hanno già dato la loro fiducia nel giudizio delle persone che in questo momento sono alla guida di Arcigay Torino, una fiducia che – come ho scritto altrove – non deve riguardare singole persone ma piuttosto il tessuto di relazioni e i risultati raggiunti grazie al lavoro dei volontari e delle volontarie, a qualunque livello, che fanno parte della nostra associazione, che non smetterò mai di ringraziare e di indicare come il nostro tesoro.
La fiducia, a mio avviso, non è mai espressione di vuoto consenso, né tanto meno costruzione di ipotetiche velleità; è piuttosto un monito, a chi lavora e chi ha l’incarico di dirigere questo nostro comitato, a proseguire in una strada di continuo miglioramento e di impegno.
Il nostro congresso, a breve convocato anche formalmente, è fissato per domenica 7 ottobre, quindi non prendete impegni per quella data!
Arcigay Torino si è sempre distinta, già a partire dal primo Congresso nazionale a cui ha partecipato attivamente, nella profonda elaborazione politica dei contenuti e nella presentazione di ordini del giorno di indirizzo politico, strutturali e di spirito associativo. Confido che anche per questo congresso, a fronte di un lavoro COLLETTIVO e CONDIVISO, sarà possibile continuare nel solco di questa bellissima tradizione.
Arrivederci a settembre!
Marco Giusta
















